Pacco fermo in dogana: cosa fare, tempi e costi
«Fermo in dogana» di solito vuol dire che il tuo pacco sta passando il controllo di routine previsto per la merce che arriva da fuori UE (in Ticino, da qualsiasi Paese estero), non che è stato sequestrato. Se resta fermo a lungo, forse il corriere aspetta che tu paghi dazio e IVA o che gli mandi una fattura. Per saperlo apri tu il sito o l'app del corriere, mai il link di un SMS.
Cosa vuol dire «pacco fermo in dogana»?
Ogni pacco che attraversa un confine doganale passa dalla dogana. In Italia tocca a tutte le spedizioni con merci da Paesi extra-UE, che «devono essere dichiarate alla dogana», scrive Poste Italiane; per i pacchi postali la dichiarazione la fa Poste stessa, autorizzata dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In Ticino il confine è quello svizzero, quindi anche un pacco da un negozio italiano arriva dall'estero: la dichiarazione la fa chi lo trasporta, cioè la Posta, DHL o UPS, spiega l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).
La dogana controlla i dati dichiarati dal mittente (contenuto, valore), può chiedere altri documenti o aprire il pacco, calcola dazio e IVA e poi lo rilascia al corriere. Nel tracking questa tappa si legge così:
| Stato | Cosa vuol dire |
|---|---|
In attesa di sdoganamento (Poste) | Verifiche doganali in corso; Poste potrebbe chiederti altri documenti |
L'invio è stato consegnato alla dogana (La Posta) | Alla frontiera è passato alla dogana per il controllo; verrà recapitato solo dopo il via libera |
Procedura di sdoganamento postale in corso (La Posta) | La Posta lo sta sdoganando |
Autorizzato dalla dogana svizzera (La Posta) | Sdoganamento concluso: passa al recapito in Svizzera |
Nessuno di questi è un sequestro. L'UDSC lo dice chiaramente: se lo stato del tuo ordine online è «Trattenuto alla dogana», di solito il pacco è nella procedura di sdoganamento della Posta o del corriere, non sequestrato dalla dogana. Il sequestro riguarda le spedizioni fuori legge: per un prodotto contraffatto, per esempio, Poste avverte che il destinatario rischia sanzioni, sequestro, confisca o distruzione della merce.
Pacco fermo in dogana: cosa fare
Spesso niente. Per capirlo:
- Apri il tracking del corriereScrivi tu l'indirizzo, per esempio poste.it o post.ch, o apri la sua app. Non passare da un link arrivato per SMS o e-mail.
- Cerca una richiestaUn pulsante «Paga», un importo da saldare o una richiesta di documenti: allora tocca a te. Se non c'è niente, per ora non devi fare nulla.
- Fai quello che chiedePaga sul suo sito, nella sua app o alla consegna, oppure manda la fattura o la conferma d'ordine che ti chiede.
- Chiedi al corriere, poi al venditoreAncora fermo? Scrivi a chi sdogana il pacco, poi al venditore: il corriere l'ha scelto lui. Anche l'UDSC rimanda alla Posta o al corriere, non alla dogana.
Pacco bloccato in dogana: chi chiamare?
Quasi mai la dogana: comincia dal corriere (passo 4). Poste sdogana solo i pacchi postali che viaggiano secondo la Convenzione dell'Unione postale universale, quindi per un pacco DHL, UPS o FedEx chiedi a loro. In Ticino l'UDSC dice di non poter dare informazioni sullo stato di un invio; per lo sdoganamento postale la Posta risponde al +41 848 48 48 47, dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.30.
Quanto tempo può restare un pacco in dogana?
Poste non indica tempi. La Posta svizzera parla di tre o quattro giorni lavorativi, se tutte le informazioni sono complete e corrette; se ne mancano, fa degli accertamenti e il pacco può tardare.
Un pacco resta fermo più a lungo quando:
- la dichiarazione è incompleta o non conforme: Poste mette il pacco nel magazzino di custodia temporanea e ti cerca per avere le informazioni che mancano. In quel caso ti chiede i diritti postali pieni, 21 €, anche per un pacco da pochi euro;
- non si riesce a stabilire il valore: la Posta svizzera ti chiede la conferma d'ordine, la fattura o la prova di pagamento; per un regalo, è il mittente a confermarlo e a indicarne il valore;
- c'è da pagare: Poste ti dà il pacco solo quando hai pagato, online o alla consegna. Se non sei in casa, paghi all'ufficio postale quando lo ritiri, e per un pacco con più di 999 € da pagare si va sempre lì;
- la merce richiede controlli in più: cibi, bevande, medicinali e cosmetici passano dall'Ufficio Sanitario di Confine, dice Poste; la Posta svizzera chiede dati in più per medicinali, fuochi d'artificio e armi.
Non lasciarlo lì troppo a lungo:
| Dove | Quanto aspetta |
|---|---|
| Italia, Poste | Nel Magazzino di Temporanea Custodia al massimo 90 giorni; poi serve una destinazione definitiva, che può essere anche il ritorno al mittente o la distruzione |
| Italia, pagamento online con Poste | Solo entro il periodo indicato per la spedizione; dopo, Cerca spedizioni mostra solo gli importi da pagare alla consegna |
| Ticino, La Posta | 20 giorni per pagare online, con fino a tre promemoria; poi arriva per posta una QR-fattura |
| Ticino, dati mancanti | Se rispondi per iscritto entro tre giorni lavorativi l'accertamento è gratis; dal quarto giorno la Posta addebita CHF 20.– |
Per non dover ricaricare la pagina ogni ora, incolla il numero di tracciamento su Peek: lo controlla fino a ogni 10 minuti e ti manda un avviso quando lo stato cambia, ma non può pagare al posto tuo né accelerare la dogana. Se per giorni non succede niente e non arriva nessuna richiesta, leggi perché il tracking non si aggiorna.
Rilasciato dalla dogana: quando arriva?
«Rilasciato» o «sdoganato» vuol dire che la dogana ha finito e il pacco torna al corriere: nell'elenco di Poste il rilascio è l'ultima tappa dello sdoganamento. La Posta lo segna con Autorizzato dalla dogana svizzera, e da lì l'invio passa al recapito nazionale. Nessuno dei due promette un tempo preciso; per le scansioni che seguono, leggi cosa vogliono dire gli stati della spedizione.
Oneri doganali e diritti postali: perché devo pagare?
Di solito perché IVA e dazio sulla merce arrivata dall'estero non sono stati pagati al momento dell'acquisto: allora li incassa il corriere, spesso con un compenso suo. Il conto ha fino a tre voci:
- IVA: in Italia di solito il 22%, calcolato su merce, spedizione e dazio; in Svizzera l'8,1%, o il 2,6% per esempio per libri, integratori, piante e medicinali. Va allo Stato.
- Dazio: nell'UE, dal 1° luglio 2026, 3 € per articolo fino a 150 €, e sopra quella cifra il dazio ordinario; in Svizzera si calcola sul peso lordo. Anche questo è un tributo pubblico: nell'UE si riscuote per conto dell'Unione.
- Il compenso del corriere per lo sdoganamento: Poste lo chiama «diritti postali», la Posta svizzera «prezzo base sdoganamento». È un servizio, non una tassa. Poste precisa che il dazio, invece, non è un suo supplemento: lo riscuote per conto delle autorità.
Dove paghi dipende da cosa è successo al checkout:
- AcquistoQui paghi l'IVA, a volte anche il dazio, se li incassa il negozio
- VoloViaggia con la sua dichiarazione doganale
- DoganaLa controlla e può chiedere una fattura
- CorriereTi chiede quello che manca, più il suo compenso
- TuLo ricevi, pagando online, alla consegna o, in Svizzera, con una fattura
| Dove | Niente da pagare alla consegna se | Altrimenti paghi |
|---|---|---|
| Italia | Hai già pagato tutto all'acquisto (Poste la chiama modalità PDDP), o è un regalo occasionale tra privati fino a 45 € | Dazio e IVA, più i diritti postali di Poste: fino a 150 €, 1 € online, oppure alla consegna 3 € fino a 22 € e 7 € oltre; sopra i 150 €, 18 € online o 21 € alla consegna |
| Ticino | Le imposte non superano i 5 franchi (merce, spedizione compresa, fino a CHF 62.–, o CHF 193.– con l'IVA ridotta), o è un regalo tra privati fino a CHF 100.–, senza alcol né tabacco | IVA e dazi, più il prezzo della Posta (IVA esclusa): CHF 13.– dall'UE o 16.– dagli altri Paesi, CHF 1.50 in meno pagando online, più il 3% del valore; massimo CHF 70.– senza IVA né dazi |
Le cifre cambiano: controllale sulle pagine di Poste e della Posta. Con un corriere espresso come DHL o UPS il compenso lo fissa il corriere: anche l'UDSC ricorda che le imprese di trasporto si fanno pagare lo sdoganamento.
Cosa vuol dire «3 € per articolo»?
Dal 1° luglio 2026 l'UE ha tolto l'esenzione dal dazio per le spedizioni fino a 150 € (regolamento (UE) 2026/382). Ora le spedizioni commerciali pagano un dazio fisso di 3 € per articolo, dove «articolo» vuol dire voce doganale (codice TARIC), non pezzo:
- due magliette uguali: una voce, 3 €;
- un libro e una sciarpa, 40 € in tutto: due voci, 6 €. Nell'esempio di Poste, con l'IVA al 22% su 46 € (10,12 €) e i diritti postali, il totale è 17,12 € pagando online o 23,12 € alla consegna.
Dal 1° novembre 2026, annuncia la Commissione europea, sugli acquisti online da fuori UE arriva anche la «tassa di gestione dell'Unione»: 2 € per articolo, che si sommano ai 3 €, valgono anche sopra i 150 € e non vengono mai rimborsati. Poi c'è il contributo italiano di 2 € a spedizione (legge 199/2025), che Poste elenca tra le spese di importazione: la sua partenza è stata rinviata più volte, l'ultima al 1° dicembre 2026 (decreto-legge 162/2026). In Ticino niente di tutto questo: la Svizzera non è nell'UE.
Su Temu, Shein e AliExpress si paga la dogana?
Dipende da dove vivi e da cosa hai pagato al checkout:
- Italia: sì, anche sotto i 150 €. L'IVA si paga su tutte le spedizioni commerciali da fuori UE dal 1° luglio 2021, il dazio di 3 € per articolo dal 1° luglio 2026. Se il sito ti ha fatto pagare l'IVA all'acquisto (il sistema IOSS), alla consegna non la paghi di nuovo; il resto lo paghi a Poste o al corriere, se il venditore non l'ha già saldato.
- Ticino: dal 1° gennaio 2025 le piattaforme con almeno 100 000 franchi di cifra d'affari in piccoli invii devono applicare l'IVA svizzera. Per il resto paghi quando IVA e dazi superano i 5 franchi, più il prezzo della Posta. Se un ordine arriva in più pacchi e la Posta se ne accorge (per esempio da «1 di 5 pacchi»), sdogana sul valore complessivo quando è il totale, e non il singolo pacco, a superare la soglia.
Per capire come viaggiano questi ordini, leggi seguire un pacco dalla Cina.
SMS sulla dogana o «pacco in giacenza»: è una truffa?
Le richieste vere possono arrivare anche per SMS, e perfino con un link. Per questo conta sapere come scrive il tuo corriere:
| Corriere | Come sono i messaggi veri |
|---|---|
| Poste Italiane | Notifica nell'App Poste Italiane, per e-mail, nella Bacheca di poste.it o per SMS, con un link per pagare online; arriva solo se il mittente ha dato i tuoi contatti. Paghi con il pulsante «Paga» su Cerca spedizioni, dopo l'accesso con le credenziali di poste.it |
| La Posta (Svizzera) | Se ti sei registrato al servizio «I miei invii», SMS o e-mail con un link per pagare, oppure il pagamento direttamente in «I miei invii»; i link veri portano a post.ch, poste.ch, posta.ch, swisspost.ch o swisspost.com |
Ed ecco cosa non fanno mai, parola loro:
- Poste Italiane: né Poste né le Forze dell'Ordine ti chiedono mai, per e-mail, SMS, lettera, telefono o social, dati personali, credenziali bancarie, codici della carta o codici di autorizzazione. Il consiglio: digita sempre www.poste.it nella barra del browser.
- UDSC: non manda mai richieste di pagamento per e-mail o SMS e non telefona mai prima. I falsi arrivano spesso da indirizzi come «[email protected]» o «[email protected]».
- La Posta: non chiede mai password, codici SMS o dati completi della carta per e-mail, SMS o WhatsApp. Tra gli esempi di truffa cita proprio la «piccola commissione» per spese di porto o doganali, con un link a un sito falso.
La strada più sicura è il passo 1: apri tu il sito o l'app del corriere e inserisci il codice.
Per segnalare un falso:
- Italia: il sito falso va alla Polizia Postale con il modulo Segnala online, argomento «Phishing»; un messaggio dubbio a nome di Poste mandalo ad [email protected]. Se ci hai perso dei soldi serve una denuncia vera e propria: la segnalazione non la sostituisce.
- Ticino: inoltra le e-mail sospette a [email protected] o segnalale all'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS); se hai subito un danno, sporgi denuncia alla polizia cantonale.
Cosa succede se non pago la dogana?
- Italia: con Poste le spese di importazione si pagano al più tardi alla consegna, a casa o all'ufficio postale. Se non paghi e non ritiri il pacco, può tornare al mittente: le condizioni di Poste lo prevedono, e il tracking lo segue fino al «re-inoltro al mittente». Se avevi pagato online e la consegna non va a buon fine, Poste ti restituisce l'importo entro 90 giorni: fino alla consegna è solo un deposito cauzionale. Se ha calcolato male e hai pagato troppo, ti rimborsa la differenza; se la dogana accerta di più, paghi l'integrazione.
- Ticino: hai 20 giorni per pagare online; dopo ricevi una QR-fattura e online non si può più. Non sei d'accordo con i costi? Contatta il Servizio clienti internazionale della Posta, per telefono o con il modulo di contatto. Per un ricorso valgono i termini dell'UDSC: 60 giorni dalla decisione d'imposizione per correggere i tributi doganali, l'indirizzo o il regime, cinque anni dalla fine dell'anno civile per l'IVA calcolata male, per esempio sul valore o sull'aliquota.
Fonti
- Poste Italiane: Ricevere dall'estero – Convenzione UPU, 3 € per articolo, IVA, diritti postali, PDDP, pagamento, notifiche con link, 21 € per dati mancanti, esempio del libro e della sciarpa, re-inoltro al mittente
- Poste Italiane: FAQ invii internazionali, dazi e sdoganamento – Magazzino di Temporanea Custodia, 90 giorni, IVA dal 2021, fine dell'esenzione, regali fino a 45 €, controlli sanitari, sequestro
- Poste Italiane: Condizioni generali, gestione delle spese di importazione – contributo della legge 199/2025, deposito cauzionale, rimborsi, ritorno al mittente
- Poste Italiane: Cerca spedizioni, legenda degli stati – In attesa di sdoganamento
- Poste Italiane: Come difendersi dalle truffe – cosa Poste non chiede mai, [email protected]
- Polizia Postale: Segnala online – segnalazione di phishing
- Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre 2026 – decreto-legge 162/2026, contributo rinviato al 1° dicembre 2026
- Commissione europea: EU Customs Reform – 2 € dal 1° novembre 2026
- Commissione europea: Customs Guidance on EUR 3 customs duty – 3 € per voce, 2 € per articolo anche sopra i 150 €
- EUR-Lex: Regolamento (UE) 2026/2108, codice doganale dell'Unione – tassa di gestione dell'Unione, non rimborsabile (art. 20)
- La Posta: Sdoganamento all'importazione – prezzi, tetto di CHF 70.–, regali fino a CHF 100.–, merci soggette ad autorizzazione, telefono
- La Posta: FAQ su importazione, dogana e IVA – 5 franchi, aliquote, tempi, documenti, CHF 20, 20 giorni, ordini in più pacchi, ricorsi
- La Posta: Eventi «Monitorare gli invii» – stati doganali
- La Posta: Phishing e frodi – piccola commissione, cosa fare se hai inserito dati
- La Posta: Riconoscere il phishing – domini ufficiali
- La Posta: Segnalare un tentativo di frode – UFCS, [email protected], polizia cantonale
- UDSC: Pacco non «Trattenuto alla dogana» – cosa vuol dire lo stato, a chi chiedere
- UDSC: Ricevere lettere e pacchi – 5 franchi, 62 e 193 franchi
- UDSC: Informazioni su acquisti in Internet, invii postali e di corriere – chi dichiara e chi fattura
- UDSC: Vendita per corrispondenza e imposizione delle piattaforme – piattaforme dal 2025
- UDSC: Attenzione alle truffe via e-mail e sms – nessuna richiesta di pagamento per e-mail o SMS, falsi mittenti
- Peek: home page – «Controllato fino a ogni 10 min»