Truffa pacco via SMS: come riconoscerla e cosa fare
Un SMS, un'e-mail o un messaggio WhatsApp che ti dice che il pacco è sospeso o in giacenza, e che per sbloccarlo basta pagare una piccola commissione o confermare l'indirizzo da un link, è quasi sempre una truffa. Non toccare niente: apri tu il sito o l'app del corriere e inserisci il codice tracking che trovi nell'e-mail di spedizione del negozio. Se hai già inserito i dati della carta, chiama subito la banca e fai bloccare la carta.
SMS del corriere vero o truffa: come riconoscerlo
Un falso di solito ha più di uno di questi segnali:
- Non aspetti niente. Nessun ordine, nessuno che ti debba spedire qualcosa? Allora il pacco «sospeso» non esiste. Anche un numero di spedizione nel messaggio non prova nulla: la Posta svizzera cita come esempio di truffa un falso numero d'invio,
34632900-371. - Ti chiede soldi per consegnare. GLS scrive che «in nessun caso» chiede pagamenti con carta di credito via SMS o e-mail. InPost ti dice di diffidare di chi chiede un pagamento per sbloccare un pacco. DHL scrive che gli unici pagamenti che chiede per e-mail o SMS sono dazi e tasse.
- Ti mette fretta. La Posta svizzera dice che la sua comunicazione ufficiale non ti mette sotto pressione con minacce o scadenze urgenti, e tra gli esempi di falsi cita il «termine di 24 ore». UPS porta come esempio di falso «Il tuo codice cliente verrà sospeso entro 24 ore».
- Il link non è del corriere. Link accorciati che iniziano con
https://bit.ly/(DHL), indirizzi che imitano quello vero comepost.ch.paysget.info(la Posta) ounitedparcelservices.comal posto di ups.com (UPS), estensioni nuove come.shop, su cui oggi FedEx mette in guardia. - Il mittente non torna. Negli SMS falsi, dice DHL, al posto del numero del mittente compare un nome generico come «Consegna», oppure il numero ha il prefisso di un altro Paese (per esempio +235). Le e-mail vere di DHL non arrivano mai da Gmail, Yahoo o altri servizi gratuiti. BRT mette in guardia anche da un indirizzo del mittente che differisce «anche lievemente» da quello vero.
- Ti chiede di rispondere, chiamare o inquadrare qualcosa. Mandare un codice via SMS al 41414 o chiamare un numero 0901 sono trucchi che la Posta svizzera ha già visto. Poste Italiane ti dice di non inquadrare i QR code ricevuti via SMS o e-mail. E l'italiano zoppicante è un indizio: GLS e BRT citano gli errori di grammatica, DHL ricorda che i suoi messaggi sono scritti in un italiano corretto.
Un mittente conosciuto, però, non prova niente. Poste Italiane avverte che alcuni SMS e messaggi WhatsApp falsi possono comparire perfino nelle sue conversazioni ufficiali, con una tecnica chiamata spoofing.
In Italia il nome che compare come mittente di un SMS aziendale (l'alias) lo registrano solo fornitori autorizzati, e le regole dell'AGCOM prevedono il blocco degli SMS di chi non è autorizzato in Italia. Su Android, con i messaggi RCS e un operatore che li supporta, GLS mostra una spunta blu accanto al suo logo nelle informazioni di contatto. Prendili come indizi, non come una garanzia: un falso può comunque finire nella conversazione vera.
Come leggere un link prima di toccarlo
I link truffa spesso cominciano con il nome di un corriere. Quello che conta è la fine dell'indirizzo, subito prima della prima / singola: lì c'è il vero proprietario. L'esempio inventato usa Royal Mail, la posta britannica, ma con brt.it o poste.it il trucco è identico:
royalmail.co.uk.Il nome del corriere, messo davanti come esca. Qui è solo un'etichettaredelivery-fee.exampleIl vero proprietario dell'indirizzo: non Royal Mail/payLa pagina che ti chiede i dati della carta
Anche se il link sembra giusto, non usarlo: scrivi tu l'indirizzo del corriere.
Poste, BRT, GLS e DHL mandano davvero SMS?
Sì, quasi tutti, ed è per questo che i falsi funzionano. Ecco cosa dice ogni corriere dei propri messaggi e cosa non fa mai:
| Corriere | Come ti scrive | Cosa dice di non fare mai |
|---|---|---|
| Poste Italiane | SMS, ma i falsi possono finire nella stessa conversazione; ti chiede di digitare sempre www.poste.it nel browser | Chiederti, in nessun modo, di trasferire denaro o di dare dati della carta, codici OTP o credenziali |
| BRT (ex Bartolini) | La sua pagina non lo dice; consiglia di leggere bene il mittente e, nel dubbio, di non cliccare link né scaricare allegati | La sua pagina non lo dice, ma avverte di finte «mancate consegne» e false fatture |
| GLS | SMS con spunta blu su Android con RCS; per pacchi da fuori UE può chiederti dazi e tasse per e-mail, SMS o lettera | Chiedere un pagamento con carta via SMS o e-mail |
| DHL | E-mail da @dhl.com e suoi sottodomini, @dpdhl.com o @dhl-news.com; per e-mail o SMS chiede solo dazi e tasse, con un codice OTP | Scriverti da Gmail o Yahoo, mettere link a siti che non sono suoi |
| UPS | E-mail con un link «eparcel» che comincia sempre con https://ftp2.ups.com | Chiedere pagamenti, dati personali o password per e-mail, posta, telefono o fax |
| InPost | Assistenza solo dai canali ufficiali del suo sito, come il form su inpost.it | Assisterti via WhatsApp, social o numeri privati |
| La Posta (Ticino) | Domini post.ch, poste.ch, posta.ch, swisspost.ch e swisspost.com; scrive in tedesco, francese o italiano, a volte in inglese | Chiedere password, codici SMS o dati completi della carta via e-mail, SMS o WhatsApp |
I corrieri veri mandano anche dei link, quindi un link da solo non dice niente. E qualche richiesta di pagamento vera esiste: quasi sempre per dazi e IVA su un pacco da fuori UE (in Ticino, dall'estero). UPS lo riassume così: solo pochi pacchi richiedono denaro per la consegna, cioè contrassegno, dazi o tasse, e il modo più sicuro per saperlo è seguire il pacco sul suo sito.
Pacco sospeso o mancata consegna: cosa dicono gli SMS truffa
Tornano sempre gli stessi copioni. Questi sono quelli citati dai corrieri nelle loro pagine di avviso:
- Mancata consegna. Falsi SMS ed e-mail su presunte «mancate consegne» (BRT), o un'e-mail che dice che il pacco non si può consegnare e ti chiede di aprire un allegato (DHL).
- Pacco sospeso o trattenuto. Il pacco «non può essere inoltrato» e devi pagare una commissione o confermare i dati, oppure è «trattenuto presso il terminale» (la Posta svizzera).
- Spese doganali. Alcune sono vere: la guida sul pacco fermo in dogana spiega come le chiedono davvero Poste e la Posta.
- Fattura da scaricare. False fatture il cui download installa un programma malevolo (BRT), finti allegati (GLS).
- Un codice da mandare o un numero da chiamare. Codici SMS da inviare al 41414 o numeri a pagamento 0901 (la Posta svizzera).
- WhatsApp al posto dell'SMS. Account falsi che provano a portarti su WhatsApp o Telegram (DHL), finta assistenza InPost che ti scrive su WhatsApp.
- Una telefonata. Poste Italiane descrive un SMS di allarme seguito da una chiamata da un numero che sembra ufficiale: un finto operatore, a volte un finto agente, ti spinge a spostare soldi. Per UPS, chi chiama davvero da UPS sa sempre darti un numero di spedizione da controllare sul suo sito; nel dubbio, chiedi nome, cognome e numero di telefono.
- Un falso corriere alla porta. GLS avverte di finti autisti che si spacciano per sostituti di quello di zona: controlla logo GLS sul furgone, badge e divisa, e diffida di chi ti chiede di restituirgli un pacco già consegnato.
- Una vendita online. Vinted avverte che i truffatori cercano di portarti fuori dalla piattaforma, e ricorda che non serve uscire da Vinted per confermare un pagamento o ricevere un ordine. La Posta svizzera segnala falsi ordini di presa in consegna nei piccoli annunci.
Come controllare un SMS sul pacco senza rischi
Nessuno di questi passi usa il messaggio:
- Chiediti se aspetti qualcosaNessun ordine, nessuno che ti debba spedire qualcosa? Allora trattalo come una truffa.
- Trova il vero codice trackingPrendilo dall'e-mail di spedizione o dall'ordine sul sito del negozio, mai dal messaggio.
- Apri tu il corriereScrivi il suo indirizzo o apri la sua app. Non toccare, inquadrare o chiamare niente del messaggio.
- Cerca una richiesta veraUn importo davvero dovuto compare sul sito o nell'app del corriere.
- Segnalalo, poi cancellaloIn Italia alla Polizia Postale, in Ticino all'UFCS (trovi tutto più sotto).
La Posta svizzera lo dice chiaro: gli invii si verificano solo su posta.ch o nella Post-App ufficiale. Non trovi il codice? Leggi dove si trova il codice tracking. Puoi anche incollarlo in Peek, che chiede al corriere e, se serve, ad altre fonti: vedi le ultime scansioni senza avvicinarti al link. Da Peek non si paga niente: quello che è davvero dovuto lo paghi al corriere, sul suo sito o nella sua app.
Se il corriere è passato davvero e non ti ha trovato, come funzionano avviso, giacenza e nuova consegna lo trovi in mancata consegna pacco.
Ho cliccato sul link di un SMS truffa: cosa fare
Dipende da cosa hai fatto sulla pagina:
- Chiudi la paginaNon scrivere altro e non rispondere al messaggio, nemmeno «STOP».
- Chiama la bancaUsa il numero sulla carta o nell'app della banca e chiedi di bloccare la carta.
- Cambia le passwordSu tutti i siti dove usi quella che hai inserito.
- Non fidarti di chi ti chiamaUn finto operatore della banca, di Poste o della polizia? Riattacca e richiama tu un numero che hai trovato da solo.
- Sporgi denunciaAlla polizia, se hai perso soldi o dati.
Hai solo aperto il link? «Non inserite alcun dato e chiudete la pagina», dice la Posta svizzera. Poi segnala il messaggio. Non rispondere: sull'iPhone, dopo una risposta non puoi più segnalarlo come indesiderato.
Hai inserito i dati della carta o pagato? Chiama subito la banca o la società che ha emesso la carta. La Polizia Postale ricorda che ogni emittente ha un numero gratuito per bloccarla subito. La Posta svizzera aggiunge: cambia subito le password e blocca i mezzi di pagamento coinvolti. E non spostare mai soldi «per metterli al sicuro», come chiedono i finti operatori: Poste Italiane ricorda che i bonifici istantanei sono irrevocabili.
Anche una commissione minuscola non è innocua: DPD Germania avverte che questi moduli per la carta possono iscriverti di nascosto a pagamenti successivi. Controlla gli estratti conto anche nelle settimane dopo.
Per la denuncia in Italia devi andare di persona in un ufficio di polizia: la denuncia online della Polizia di Stato oggi è solo una sperimentazione nel Lazio, e la segnalazione alla Polizia Postale non la sostituisce. GLS stessa, se hai pagato, consiglia di sporgere denuncia. In Ticino la denuncia va alla polizia cantonale.
Dove segnalare un SMS truffa sul pacco
Segnala il messaggio anche se non hai cliccato, poi cancellalo.
| Paese | Segnala il messaggio | Hai perso soldi o dati |
|---|---|---|
| Italia | Polizia Postale, modulo Segnala online con argomento «Phishing»; falsi a nome di Poste ad [email protected]; di DHL a [email protected] (screenshot e numero del mittente); di GLS a [email protected] | Banca, poi denuncia in un ufficio di polizia; per un'emergenza 112 o 113 |
| Svizzera (Ticino) | E-mail inoltrate (meglio come allegato) a [email protected], o il modulo dell'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) | Denuncia alla polizia cantonale; in alcuni Cantoni anche online con Suisse ePolice (l'UFCS non accetta denunce penali) |
Sull'iPhone, sotto un messaggio di un mittente sconosciuto compare Segnala come indesiderato: toccalo, poi tocca Elimina e segnala come indesiderato (se per gli SMS l'opzione non compare, chiedi al tuo operatore). In Google Messaggi su Android apri la conversazione, tocca Altre opzioni, poi Dettagli e Blocca e segnala spam.
Fonti
- Poste Italiane: Come difendersi dalle truffe – cosa Poste non chiede mai, spoofing nelle conversazioni ufficiali, QR code, chiamate da numeri che sembrano ufficiali, bonifici istantanei, [email protected]
- BRT: Alert Phishing, SMS ed e-mail – false mancate consegne, fatture con malware, mittente, linguaggio povero
- GLS Italia: Sicurezza in GLS – nessun pagamento con carta via SMS o e-mail, errori, [email protected], falsi autisti
- GLS Italia: Uso improprio del marchio GLS a scopo di frode – dazi per pacchi extra-UE, spunta blu RCS, denuncia se hai pagato
- DHL Italia: Prevenzione delle frodi – indirizzi e link ufficiali, bit.ly, mittente «Consegna», prefissi esteri, WhatsApp, solo dazi e tasse con OTP, [email protected]
- UPS Italia: Proteggiti da frodi e truffe – cosa UPS non chiede, ftp2.ups.com, unitedparcelservices.com, 24 ore, contrassegno, dazi o tasse, chiamate
- FedEx: Report fraud – link con dominio .shop
- InPost: Attenzione ai tentativi di phishing – finta assistenza su WhatsApp, form ufficiale, pagamenti per sbloccare un pacco
- Vinted: Come evitare e segnalare i messaggi di phishing e le truffe – non serve uscire da Vinted per pagare o ricevere un ordine
- La Posta: Phishing e frode a nome della Posta – pacco trattenuto, piccola commissione, numero d'invio falso, cosa fare se hai cliccato o inserito dati
- La Posta: Riconoscere il phishing – domini ufficiali, lingue, nessun dato confidenziale, nessuna minaccia
- La Posta: Attuali tentativi di frode – 41414, 34632900-371, 24 ore, terminale, 0901, post.ch.paysget.info, piccoli annunci
- La Posta: Segnalare un tentativo di frode – UFCS, [email protected], polizia cantonale, Suisse ePolice
- UFCS: Segnalate all'UFCS – modulo di segnalazione, nessuna denuncia penale
- AGCOM: Alias – registrazione degli alias tramite fornitori autorizzati, blocco degli SMS di soggetti non autorizzati
- Polizia Postale: Segnala online – segnalazione di phishing, non sostituisce denuncia né pronto intervento, 112 o 113
- Polizia Postale: Come bloccare la carta di credito – numero verde gratuito di ogni emittente
- Polizia di Stato: Denuncia per reati telematici – denuncia online solo in sperimentazione nel Lazio
- DPD Germania: Sicherheit – moduli che avviano pagamenti successivi
- Apple: Segnalare i messaggi indesiderati e bloccare i mittenti in Messaggi su iPhone – Segnala come indesiderato, niente segnalazione dopo una risposta, SMS secondo l'operatore
- Google: Segnala lo spam in Google Messaggi – Blocca e segnala spam